Rimedi naturali - Patologie delle vene Varici - Vene varicose

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Spesso i capillari sono nella stessa sede della cellulite e con la scleroterapia e il laser non si hanno i risultati sperati.

I capillari non sono solo un inestetismo ma anche una manifestazione della insufficienza venosa. Quando l’insufficienza venosa è associata ad ulcere cutanee di severa entità, ispessimento patologico della pelle (lipodermatosclerosi) e dolore invalidante alle gambe, è pensabile un intervento chirurgico: Cosa fare? In questo modo, il sangue viene deviato nelle vene sane con un sensibile miglioramento della circolazione. Le teleangectasie, definite anche come “spider veins”, sono piccolissime varici dilatate vicino alla superficie della pelle e rappresentano fondamentalmente un problema estetico. Sono causate da ipertensione venosa limitrofa all’area in cui insorgono; alla base di questo problema spesso si trovano delle vene chiamate reticolari che sono la fonte delle varici. L’esame principe per la diagnostica è l’ecocolordoppler delle vene degli arti inferiori. Questo è molto semplice da fare e si esegue in regime ambulatoriale, dopo una prima visita clinica associata sempre ad uno studio ecografico delle vene (ecocolordoppler). Spesso le vene varicose sono considerate solamente un problema estetico, ma esse rappresentano qualcosa di più importante: infatti, nel tempo possono causare segni e sintomi anche invalidanti. Le vene principali del sistema venoso superficiale, che comprende le vene safene grande e piccola, sono collocate in uno spazio superficiale tra la fascia muscolare ed il derma.

Le vene varicose sono dilatazioni delle vene che possono colpire diverse zone dei corpo, ma in genere si concentrano sulle gambe.

  • Età adulta e anziana,
  • familiarità per insufficienza venosa e vene varicose,
  • sesso femminile,
  • sovrappeso,
  • sedentarietà,
  • gravidanza,
  • ortostatismo prolungato (stare in piedi per molto tempo),
  • esposizione prolungata al sole.

Le vene consentono il ritorno al cuore del sangue, dopo che questo ha nutrito gli organi, tra i quali i muscoli, le ossa e la pelle delle gambe.

Poiché il cuore è situato più in alto delle gambe, il sangue scorre nelle vene della parte inferiore del corpo contro la forza di gravità. L’azione dei muscoli della gamba spreme il sangue dalle vene profonde e lo invia al cuore, sfruttando la continenza delle valvole unidirezionali. Il reflusso consente al sangue di ristagnare nelle vene delle estremità inferiori e questo provoca un significativo disturbo della circolazione, che viene chiamato insufficienza venosa. Molto superficiali, sono spesso rilevate sulla cute delle gambe, raggruppate in ramificazioni come coralli. Rappresentano uno stato di sofferenza delle vene superficiali più piccole e frequentemente si accompagnano alle varici reticolari. Queste vene sono visibili alla superficie della cute. Sono più comuni delle vene varicose, ma molto meno gravi. Le vene varicose degli arti inferiori vere e proprie sono dette varici tronculari e si presentano rilevate, allungate, tortuose e dilatate, raggiungendo un diametro di 3 mm o più. Sono vene molto evidenti, rigonfie, turgide, piene di sangue, spesso tortuose e sporgenti, di colore blu o violaceo.

QUALI SONO I POSSIBILI BENEFICI DELLA FOTOCOAGULAZIONE LASER DELLE VENE VARICOSE?

  • in superficie (vene superficiali ovvero soprafasciali)
  • in profondità (vene profonde, sottofasciali, negli interstizi muscolari)

In un sistema venoso sano, le vene superficiali sono appena visibili e le vene safene non sono quasi mai palpabili.

Queste vene, anche se antiestetiche, non possono causare sintomi significativi; inoltre, non progrediscono necessariamente verso più gravi forme di insufficienza venosa, come, per esempio, le vene varicose. Col progredire della malattia, possono comparire segni più gravi di insufficienza venosa cronica come tromboflebiti superficiali, ulcere da stasi, trombosi venose profonde. Le varici reticolari, molto spesso sono considerate solo un fattore estetico, possono però diventare disturbi di insufficienza venosa come le varici tronculari. La Trombosi Venosa Chiamata anche flebotrombosi, ovvero la formazione di un trombo all’interno di una vena, che colpisce prevalentemente il circolo venoso profondo degli arti inferiori. I sintomi maggiori sono quindi legati sempre ad una compromissione del circolo venoso profondo e delle vene perforanti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce le vene varicose in modo relativamente vago: “dilatazione sacculare delle vene che appaiono il più delle volte tortuose”. Sebbene il termine vene varicose o varici sia quello più spesso usato e, peraltro, esplicito per definire questa malattia, è preferibile impiegare il termine di Insufficienza Venosa Cronica (IVC). Nell’uomo, infatti, a differenza degli altri mammiferi quadrupedi il cuore si trova ad un livello più alto delle gambe. I due sistemi si collegano, tramite vene, dette perforanti, che, in condizioni normali, portano il sangue dalla superficie in profondità, cioè verso il sistema più efficiente.

Le più frequenti localizzazioni delle varici si hanno agli arti inferiori e vengono dette vene varicose, mentre quelle comparse all’ultimo tratto dell’esofago vengono chiamate varici esofagee.

  • L’incontinenza della valvola situata a livello della cross safeno-femorale
  • La dilatazione delle safene e dei rami varicosi extrasafenici.

Gli stadi della malattia varicosa e dell’insufficienza venosa cronica sono (secondo la classificazione CEAP (Clinica, Eziologia, Anatomia, Patogenesi):

malattia sono da ricercare Molte persone hanno le pareti delle vene che cedono facilmente, perché il tessuto Il cedimento della parete venosa, che è alla base della comparsa delle varici, che non appartenendo né alla grande, né alla piccola safena sono chiamati extrasafenici e sono responsabili delle cosiddette varici reticolari.Siamo così giunti alla a microonde, e determina la contrazione della parete delle vene che si chiudono. compromettono l’estetica della gamba.Per risolvere il problema delle varici reticolari Con la transilluminazione le vene reticolari si modificano secondo lo stadio della patologia venosa. Per patologia varicosa si intende una malattia delle vene superficiali degli arti inferiori (vv. Le principali delle quali sono, anche se non uniche: Inoltre, condizioni verificabili intraoperatoriamente possono condurre a variazioni della tecnica operatoria proposta. Le vene che appaiono dilatate in caso di insufficienza venosa cronica appartengono al sistema venoso superficiale, ma i due distretti sono strettamente correlati.

A questo punto perfora la fascia connettivale per andare a confluire nel sistema venoso profondo a livello della vena poplitea, nella faccia posteriore del ginocchio.

Nel caso in cui ci siano delle alterazioni del funzionamento del sistema di drenaggio del sangue venoso degli arti inferiori si può sviluppare un’insufficienza venosa cronica. Sopportano quindi male un aumento della pressione venosa e il loro diametro, una volta che il vaso viene dilatato, ha una minore capacità di ritorno elastico alle dimensioni normali. A cura della Dr.ssa Giulia Grotto I capillari , termine tecnico teleangectasie, sono delle piccole vene superficiali di colore rosso o bluastro , spesso riunite in grappoli, che rappresentano principalmente un inestetismo. Una delle cause scatenanti è una mancata e corretta circolazione sanguigna ed insufficienza venosa, che si manifesta a causa del malfunzionamento delle valvole addette alla distribuzione di sangue al cuore. Tutto il sangue, si concentra e rimane “fermo” nelle vene e nei capillari, causando di conseguenza tutte le varie forme di varici e vene varicose. Il sangue fatica a ritornare verso il cuore e tende a ristagnare, specialmente nelle zone distali delle gambe (caviglie prima e polpacci poi), causando affaticamento, pesantezza e edemi (insufficienza venosa). Sono piccole vene rosse o bluastre che compaiono sulla superficie della pelle. È un’alterazione della circolazione venosa, il flusso del sangue tende a dirigersi verso la periferia e non verso il cuore. Il reflusso può essere presente anche in soggetti apparentemente normali, più evidente invece dove le vene sono più malate. Sono dilatazioni delle vene che tendono con il tempo a diventare tortuose. Le più comuni (varici tronculari) si formano in corrispondenza della vena safena e delle collaterali. Le cause della trombosi venosa profonda possono essere varie: traumi, gravidanza, interventi chirurgici, malattie lunghe e gravi, coma, voli di lunga durata, guida prolungata.