Rimedi - COME FUNZIONA LA FOTOCOAGULAZIONE LASER DELLE VENE VARICOSE?

Posted on

I risultati del trattamento laser, come dimostrato da recenti studi, sono buoni per cui è considerato un trattamento sicuro ed efficacie della malattia varicosa.

Prima di eseguire un trattamento laser è necessario eseguire un esame EcoColorDoppler venoso degli arti inferiori per valutare le caratteristiche morfologiche della vena grande o piccola safena. Infatti se tali vene sono troppo tortuose o troppo dilatate non è consigliabile un trattamento laser, ma è più indicato intervento tradizionale di safenectomia. Per eseguire il trattamento laser è necessario identificare, attraverso l’esame Ecocolordoppler, la vena grande safena al di sotto del ginocchio. Poi si inserisce, attraverso una microincisione o una puntura, la sonda laser all’interno della vena. L’utilizzo delle sonde laser lineari abbinate all’impiego del laser 1470 nm, ha ridotto di molto la quantità di energia necessaria per ottenere la chiusura della safena. Anche la formazione di lividi ed ematomi è modesta e comunque ridotta rispetto ad un intervento chirurgico tradizionale di asportazione della safena. D: Tutti i pazienti con insufficienza della vena grande o piccola safena possono essere trattati con la metodica ablativa laser? D: Il trattamento ablativo con laser è pagato dal Sistema Sanitario Nazionale o bisogna pagare l’intervento? Si ha così sia il recupero estetico, con la scomparsa visiva dei capillari e delle vene, ma anche un recupero funzionale del sintomo edema e gambe pesanti.

Ho avuto un intervento alle vene safena con il laser ma dopo due settimane continuo ad avere dolore

  • trattamento laser endovascolare della vena safena
  • trattamento laser endovascolare delle vene minori
  • trattamento laser delle ulcere
  • trattamento laser transdermico delle telangectasie (capillari, venulectasie e flebectasie)

Con tale metodica si trattano anche le vene varicose, evitando così la chirurgia.

L’intervento viene programmato dopo un esame eco-color-doppler, che ha anche lo scopo di verificare se la patologia interessa la vena safena. Indicazioni per il giorno dell’intervento: I capillari rossi sulla pelle così come le vene varicose, si possono affrontare con le terapie sclerosanti e il laser. Vediamo cause e rimedi di questo antiestetico problema di gambe, caviglie e viso come la couperose. Con questo laser è possibile eliminare in pochi minuti tutti gli inestetismi cutanei come couperose, angiomi e capillari dilatati delle gambe, capillari ai lati del naso o intorno alle labbra. 3)     Clexane 4000 UI ( una fiala al di, iniziando la sera prima dell’ intervento e successivamente una fiala al giorno, alla stessa ora, fino alla fine della confezione). Tra questi ultimi rientra la  Chirurgia Conservativa Emodinamica, intervento che le è stato proposto. Lo scopo della terapia è quello di riordinare la circolazione venosa riducendo la pressione e la portata delle vene malate. Quella del laser è una tecnica che, a fronte di un risultato finale assolutamente al top, garantisce un impatto dell’intervento molto ridotto». Fibra laser di ultima generazione e anestesia locale pura snelliranno le procedure di pre-ricovero e ridurranno sensibilmente i tempi legati di pre e post intervento.

Le vene varicose sono dilatazioni delle vene che possono colpire diverse zone dei corpo, ma in genere si concentrano sulle gambe.

  • assunzione di farmaci o alcol
  • carenza di vitamina C, oppure, molto più spesso
  • semplicemente ereditarietà

La CHIVA è un intervento come lo è la bruciatura della safena con il laser o lo stripping (asportazione chirurgica) ?

La CHIVA non è un intervento chirurgico ma una strategia di trattamento delle vene varicose che inizia con una mappatura emodinamica delle vene varicose da fare con l’eco-color-doppler. Le vene varicose sono una malattia con molteplici aspetti e varianti , alcune delle quali riguardano la Giunzione Safeno Femorale, e la scelta dell’intervento dovrebbe tenerne conto. Questi interventi sono detti anche Intervento di Termoablazione e si possono fare sia con il Laser ( EVLT) che con la Radiofrequenza (RF). In realtà, il LASER determina una flebite fisica da ustione della parete della vena. Adottata una nuova metodica per la cura delle varici degli arti inferiori, all’UOC di Chirurgia Generale dell’Ospedale “Gravina” di Caltagirone. Il laser endovascolare è uno dei rimedi che possiamo adottare per contrastare le vene varicose e i problemi di circolazione del sangue nelle vene delle gambe. L’intervento, che viene eseguito in sedazione, consiste nell’introdurre, previa una piccola incisione, la fibra del laser all’interno della vena malata. Il Laser o il catetere per Radiofrequenza viene quindi attivato e gradualmente ritirato lungo il corso della vena. Studi internazionali provano che i risultati funzionali ed estetici della chirurgia endovascolare sono ottimali, con un minimo tasso di recidive anche a distanza di anni.

COME FUNZIONA LA FOTOCOAGULAZIONE LASER DELLE VENE VARICOSE?

  • Durante la fotocoagulazione laser delle vene varicose

Varici tronculari: sono le vene varicose propriamente dette e possono presentare differenti gradi di dilatazione della vena (più o meno visibili).

L’ablazione laser endovenosa è una tecnica mininvasiva e all’avanguardia nel trattamento dell’insufficienza venosa superficiale, causa delle vene varicose. IL trattamento endovascolare con fibra laser si propone come un’efficace alternativa all’intervento chirurgico di stripping. L’EndoVenous Laser Treatment (EVLT) è una procedura endovascolare, di rapida esecuzione e minima invasività, che sfrutta l’energia laser per ottenere la chiusura della vena Safena. «La nuova terapia prevede l’utilizzo del laser endo e del termotattoo» spiega Pier Antonio Bacci, docente di Chirurgia estetica all’università di Siena. Scarica gratis uno dei seguenti browser: Grupo Intercom - Intercom Empresas Trovate in questa pagina il listino prezzi dei medici e delle cliniche che svolgono la Vene varicose - laser. Queste complicanze sono: La trombosi venosa della safena  in alcuni casi protrude nella vena profonda , la femorale comune, e quindi diviene una Trombosi Venosa Profonda. Ecografia che mostra una trombosi dopo laser che dalla Grande Safena entra nella Vena Femorale 2. Titolo in Italiano : L’incidenza nelle statistiche ospedaliere del tromboembolismo venoso in pazienti sottoposti a chirurgia delle vene vaicose. 2012 Commento: L’incidenza della Embolia Polmonare riportata in questo studio è del 0,54% per la chirurgia tradizionale, 0,19% per la scleroterapia e dello 0,47% per la Termoablazione Laser.

L’incidenza aumenta fino a 1,26% se contemporaneamente al trattamento laser viene effettuata una flebectomia ( asportazione delle vene visibili con piccole incisioni) o nel trattamento della piccola safena.

Titolo in Italiano : Trattamento laser e flebectomia combinati nel trattamento delle vene varicose: efficacia e complicanze nell’ampia esperienza di un singolo centro. 2007 Commento: Viene analizzata una serie di 210 trattamenti laser (EVLT) della piccola safena. Un intervento di termoablazione della safena in questi casi va a distruggere una safena assimilabile ad una sana ed una struttura sana come la giunzione. Titolo in Italiano : Analisi clinica sul trattamento con il Laser Endovenoso per le vene Varicose degli arti inferiori Autore e anno : Wang J. et al. – 2010 Commento: Gli autori analizzano 2470 casi di ablazione termica della grande safena con la radiofrequenza e 350 con il laser. (*) Alla prima visita viene effettuata una mappatura delle vene varicose che consente di definire il tipo di intervento che sarà effettuato. Questo esame permette di definire un corretto piano di azione: dall’uso di calze compressive alla terapia fisico-riabilitativa, dalla terapia medica alla chirurgia vascolare, sempre meno invasiva e dolorosa. Il laser agisce sulla parete interna della vena, colpendo selettivamente alcune proteine che la compongono e “chiudendola”, quasi fosse sigillata. In caso di varici a tutte e due le gambe l’intervento asportazione chirurgica della vena safena mediante intervento Nel corso dell’intervento si associano spesso anche le cosiddette varicectomie, che comportano l’asportazione dei collaterali varicosi della safena attraverso millimetriche incisioni.